I 10 Migliori Giardini in Messico
Il Messico è un paese di straordinaria diversità botanica, con oltre 23.000 specie di piante vascolari di cui quasi la metà endemiche. La tradizione orticola mesoamericana precede di millenni quella europea: i giardini di Moctezuma a Texcoco erano già celebri nel XVI secolo, e la relazione tra cultura indigena e piante coltivate rimane centrale nell'identità di molte comunità messicane fino ad oggi. I giardini messicani moderni riflettono questa eredità stratificata insieme all'influenza europea e alla botanica contemporanea.
Esplora tutti questi giardini sulla mappa interattiva.
1. Jardín Etnobotánico de Oaxaca, Oaxaca
Il Jardín Etnobotánico nel convento di Santo Domingo a Oaxaca è stato creato a partire dal 1994 su iniziativa del Museo Regional de Oaxaca e con il contributo del botanico Francisco Toledo e dell'artista Francisco Perez Arce. Il giardino di due ettari nel cuore del convento coloniale documenta esclusivamente le piante native del Oaxaca e la loro relazione con le culture indigene zapoteche e mixtec: maguey per mezcal e fibra, copal per incenso, piante medicinali curative, varietà di mais ancestrali. L'architettura del giardino dialoga con le mura coloniali del XVI secolo. L'accesso è solo con visita guidata in spagnolo o inglese; prenotazione consigliata.
2. Jardín Botánico de Culiacán, Sinaloa
Il Jardín Botánico de Culiacán è noto principalmente come uno dei giardini di arte contemporanea più importanti delle Americhe: dal 1984 ha commissionato installazioni permanenti a artisti come James Turrell, Mark di Suvero, Jaume Plensa e Sebastián. Ma il giardino ha anche una storia botanica: la disposizione del progetto originale è attribuita postumo a Roberto Burle Marx, il grande paesaggista brasiliano che aveva contribuito ai concetti prima della sua morte nel 1994. Le 16.000 piante di 2.100 specie su 23 ettari includono una sezione di alberi tropicali messicani e una collezione di cactacee sonoresi. La combinazione di arte e botanica è unica in Messico.
3. Bosque de Chapultepec, Città del Messico
Il Bosco di Chapultepec, nel cuore di Città del Messico, è il più grande parco urbano dell'America Latina con 686 ettari in tre sezioni. La storia del sito risale agli Aztechi, che vi mantennero giardini zoologici e botanici per il tlatoani Moctezuma II. Oggi il parco ospita sei musei (incluso il Museo Nazionale di Antropologia), due laghi, un moderno zoo e il Castello di Chapultepec con i suoi giardini terrazzati. La prima sezione del parco, quella storica, è la più frequentata dai visitatori stranieri; la seconda e terza sezione, più recenti, sono usate dai residenti per sport e svago. Ingresso gratuito alla maggior parte delle aree.
4. Xochitla Parque Ecológico, Tepotzotlán, Stato del Messico
Xochitla, a Tepotzotlán nello Stato del Messico, è un parco ecologico e botanico privato di 140 ettari dedicato alla flora nativa degli ecosistemi dell'Altopiano Messicano. Il terreno dell'ex hacienda ganadera è stato progressivamente riforestato con specie autoctone e organizzato in zone tematiche: bosco di querce, bosco di pini, zona umida con ajolote (axolotl), giardino delle piante medicinali, orto tradizionale. Le installazioni di arte efimera nei boschi cambiano stagionalmente. Il parco è attrezzato per attività familiari e ricerche scientifiche. La primavera è la stagione migliore per gli uccelli migratori.
5. Jardín Etnobotánico Francisco Peláez, Cuetzalan, Puebla
Il Jardín Etnobotánico di Cuetzalan, nella Sierra Norte di Puebla, è un giardino etnobotanico di dimensioni più contenute ma di straordinaria specificità culturale. La comunità nahuatl locale ha sviluppato qui un giardino vivente che documenta le piante usate nella medicina, nella cucina e nei rituali totonaco-nahuas dell'alta montagna. La posizione a 1.000 metri di altitudine nella Sierra Madre Orientale, con nebbia quasi permanente, crea un microclima di foresta nuvola che ospita orchidee, bromeliacee e piante epifite in densità tropicale. Il giardino funziona anche come centro di formazione per la comunità locale.
6. Jardín Botánico de la UNAM, Città del Messico
Il giardino botanico dell'Università Nazionale Autonoma di Messico, fondato nel 1959 nell'area del Campus Universitario Pedregal, occupa 16 ettari su un antico campo lavico. La superficie basaltica del Pedregal fornisce un habitat naturale unico per la flora delle zone aride messicane: la collezione di agave è una delle più complete al mondo con oltre 300 specie, e la collezione di cactacee conta più di 1.500 taxa. Le piante crescono direttamente nella lava, spesso senza apporto di suolo artificiale. Il giardino è aperto al pubblico tutti i giorni; l'accesso è parte del campus universitario di Città del Messico, dichiarato Patrimonio UNESCO per la sua architettura.
7. Vallarta Botanical Garden, Puerto Vallarta, Jalisco
Il Vallarta Botanical Garden, aperto nel 2004 a 24 chilometri a sud di Puerto Vallarta nella Sierra Madre Occidentale, è il più giovane di questa lista ma ha già costruito una collezione di 3.000 specie che include la più grande esposizione di orchidee del Messico in habitat naturale, una collezione di vaniglia messicana coltivata su supporti arborei e un giardino di agave nane. Il sito di cinque ettari a 400 metri sul livello del mare nel microclima subtropicale della Sierra offre vedute sull'Oceano Pacifico. Il giardino documenta la flora della selva baja caducifolia, uno degli ecosistemi più minacciati del Messico.
8. La Huerta del Carmen, Guadalajara, Jalisco
El Carmen a Guadalajara è un antico giardino conventuale agostiniano fondato nel XVII secolo e oggi di proprietà pubblica. Il giardino di 1,8 ettari nel centro storico di Guadalajara conserva alberi di quattrocento anni, tra cui un ahuehuete (cipresso di Montezuma) che secondo la tradizione locale fu piantato da un frate nel periodo coloniale. Il convento ospita oggi il Centro Cultural Casa Sonora e il giardino funge da spazio di sosta e riflessione nel quartiere más storico di Guadalajara. Il clima temperato di Guadalajara (la "città della primavera") rende il giardino gradevole tutto l'anno.
9. Jardín del Carmen, San Ángel, Città del Messico
Il Jardín del Carmen nel quartiere San Ángel di Città del Messico occupa gli spazi del complesso carmelitano del XVII secolo ora diviso tra il Museo del Carmen e il parco pubblico. Il giardino ha conservato la struttura conventuale con labirinti di siepi, fontane in pietra, agrumi in vaso e un'atmosfera di quiete totalmente contraria all'agitazione metropolitana circostante. I mercati del sabato mattina di San Ángel si svolgono nelle strade adiacenti. Un punto di riferimento per artisti e intellettuali messicani dal Porfiriato in poi; Diego Rivera e Frida Kahlo vissero nelle case a due minuti dal giardino.
10. Cosmovitral, Toluca, Stato del Messico
Il Cosmovitral di Toluca è un giardino botanico contenuto all'interno di un mercato Art Nouveau del 1910, i cui 48 pannelli di vetro colorato progettati dall'artista Leopoldo Flores creano un effetto di luce caleidoscopica sull'intera struttura metallica. Il giardino botanico all'interno ospita 450 specie di piante tropicali e subtropicali che prosperano grazie all'effetto serra dell'edificio di vetro. L'abbinamento tra la vetrata colorata e la vegetazione tropicale crea un ambiente visivamente unico: le piante sono illuminate da luce rossa, verde, azzurra e gialla filtrata attraverso i grandi pannelli. Situato nel centro storico di Toluca, aperto ogni giorno tranne il lunedì.
Quando visitare
Il Messico ha climi molto diversi da regione a regione. La stagione secca (novembre-aprile) è in generale il momento migliore per visitare i giardini delle pianure e delle città coloniali. Per i giardini tropicali del Pacifico e del Golfo, la stagione delle piogge (maggio-ottobre) porta la massima rigogliosità della vegetazione. Usa la mappa per pianificare le visite in base alla stagione e alla regione.