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I 10 Migliori Giardini nei Paesi Bassi

I Paesi Bassi hanno una relazione con i giardini che va molto oltre l'orticoltura decorativa: è una questione di ingegneria del paesaggio, di commercio globale (la compagnia VOC portò piante da tre continenti agli erbari di Leida e Amsterdam), di biologia agraria e di identità culturale. In un paese per un terzo sotto il livello del mare, ogni ettaro di terra ha un valore enorme, e i giardini olandesi riflettono questa coscienza: densi, precisi, organizzati. La tradizione del bulbo, il rigore del giardino formale di Het Loo e il modernismo organico di Mien Ruys sono tutti espressioni della stessa mentalità.

Esplora tutti questi giardini sulla mappa interattiva.

1. Keukenhof, Lisse, Olanda del Sud

Il Keukenhof è il giardino di bulbi primaverili più famoso del mondo, aperto solo per otto settimane all'anno tra metà marzo e metà maggio. I 32 ettari di parco sono ricoperti ogni anno da sette milioni di bulbi piantati nell'autunno precedente: tulipani, narcisi, giacinti, muscari, crocus, fritillarie, allium e tulipa di specie botanica. La stagione esatta varia di anno in anno in base alle temperature: il sito pubblica aggiornamenti settimanali. Oltre alle aiuole aperte, il giardino comprende tre padiglioni chiusi con esposizioni floristiche e concorsi tra produttori. Il periodo di punta per i tulipani è in genere la seconda settimana di aprile. Circa 1,5 milioni di visitatori in otto settimane.

2. Hortus Botanicus Leiden

L'Hortus Botanicus di Leida, fondato nel 1590, è uno dei giardini botanici più influenti della storia scientifica europea. Carolus Clusius, il botanico fiammingo che ne assunse la direzione nel 1593 dopo anni alla corte imperiale di Vienna, introdusse in Europa il tulipano, diversi bulbi levantini e numerose piante del Nuovo Mondo. La sua rete di corrispondenza internazionale trasformò l'hortus in un hub per lo scambio di semi e piante tra Europa, Asia e Americhe. Il giardino ricostruito è aperto al pubblico tutto l'anno e include una ricostruzione del giardino di Clusius con le piante degli anni Novanta del Cinquecento, una Japanse tuin e serre con piante tropicali e succulente.

3. Hortus Botanicus Amsterdam

L'Hortus Botanicus di Amsterdam, fondato nel 1638 come giardino medicinale municipale, divenne nel XVII e XVIII secolo uno dei centri botanici più importanti del mondo grazie alle piante portate dalle spedizioni della VOC. La caffeina arrivò in Europa attraverso l'Hortus: Jan Commelin coltivò qui la prima pianta di caffè portatala da Yemen nel 1706, e il governo olandese usò talee di quella pianta per avviare le piantagioni a Java. Oggi l'hortus di due ettari e mezzo nel cuore di Amsterdam ospita 4.000 specie con un'enfasi particolare sulle palme, le cicadee (alcune delle più antiche del mondo in coltivazione) e le piante succulente. Le serre vittoriane del 1912 sono aperte tutto l'anno.

4. Paleis Het Loo, Apeldoorn, Gheldria

I giardini di Het Loo, creati per Guglielmo III d'Orange a partire dal 1684, sono il più importante esempio olandese di giardino barocco formale all'italiana. Il progetto originale, attribuito a Daniel Marot, prevedeva un asse centrale con il palazzo al centro, fontane elaborate, parterres de broderie e una Colonnade superiore. Il giardino cadde in disuso nel XIX e XX secolo (fu letteralmente coperto di ghiaia per usarlo come parcheggio) e fu restaurato con grande precisione filologica tra il 1977 e il 1984 tornando all'aspetto del 1700. Il restauro del palazzo e del giardino è in corso fino al 2026 ma il sito rimane parzialmente aperto.

5. De Tuinen van Mien Ruys, Dedemsvaart, Overijssel

I giardini di Mien Ruys a Dedemsvaart sono il monumento vivente di una delle figure più influenti del giardino moderno europeo. Mien Ruys (1904-1999), figlia del vivaista Moerheim Ruys, cominciò a creare giardini sperimentali nel 1925 nella proprietà di famiglia e continuò per settant'anni, costruendo alla fine 28 giardini dimostrativi diversi su una superficie di un ettaro e mezzo. Il giardino "Marsh Garden" del 1930, il "Therapy Garden" del 1960 e il "New Plants Garden" degli anni Settanta sono tra i più citati nella letteratura del giardino modernista internazionale. Il vivaio Moerheim è ancora attivo accanto al giardino storico.

6. Kasteel-Tuinen Arcen, Arcen, Limburgo

I giardini del Castello di Arcen lungo il Mosa nel Limburgo olandese sono tra i più ricchi di spettacolo stagionale dei Paesi Bassi. Il parco di 32 ettari comprende un giardino di rose con 10.000 esemplari di 700 varietà, una villa mediterranea con piante subtropicali, un giardino di bambù, un'orangerie storica e ampi prati paesaggistici. Il castello risale al XVI secolo, ma i giardini moderni sono stati sviluppati a partire dagli anni Sessanta. La stagione delle rose a giugno è il momento di punta, ma il giardino mantiene interesse dalla primavera all'autunno.

7. Landgoed Slot Zeist, Zeist, Utrecht

La tenuta di Slot Zeist, presso Utrecht, è un giardino storico di grande eleganza costruito attorno al castello del XVII secolo. Il parco paesaggistico, ridisegnato nel XVIII secolo, con i suoi laghetti, ponticelli e viali di tigli centenari è uno degli esempi meglio conservati del giardino romantico olandese. La tenuta è gestita come parco pubblico e ospita regolarmente concerti e manifestazioni nel castello e nel parco. La passeggiata autunnale sotto i tigli e gli aceri è tra le più belle nei dintorni di Utrecht.

8. Beatrixpark, Amsterdam

Il Beatrixpark è il parco di quartiere di Amsterdam Sud, progettato dall'ufficio municipale di Berlage nel 1938 e intitolato alla principessa Beatrice in occasione della sua nascita. Di dimensioni contenute (17 ettari), il parco è un esempio riuscito di parco urbano modernista olandese con ampi prati, boschetti di alberi di alto fusto, un laghetto con isola e bordi di perenni. Il Beatrixpark è usato dai residenti del quartiere per passeggiate, picnic e attività sportive. La manutenzione è di alto standard; la collezione di aceri giapponesi nella sezione ovest fiorisce a settembre-ottobre.

9. Floriade, Almere

La Floriade è l'esposizione orticola internazionale che si svolge nei Paesi Bassi ogni dieci anni. L'edizione 2022 si è tenuta ad Almere, la città costruita sul polder, e ha lasciato un'eredità paesaggistica permanente: il Buitengewoon Groen, un parco di 60 ettari che trasforma l'eredità dell'expo in spazio verde pubblico definitivo. Le strutture temporanee sono state sostituite da piantagioni permanenti e infrastrutture verdi. La prossima edizione sarà nel 2032. L'area di Almere offre un esempio interessante di come i Paesi Bassi integrino la pianificazione urbana e il verde.

10. Tuinen van Appeltern, Appeltern, Gheldria

I giardini di Appeltern, in Gheldria, sono il più grande centro dimostrativo di giardini privati d'Europa con oltre 200 giardini a grandezza naturale realizzati da aziende vivaistiche e paesaggisti. I visitatori possono camminare attraverso giardini di ogni dimensione, stile e budget, dal piccolo cortile urbano al grande parco con laghetto, con le piante e i materiali identificati e acquistabili. La struttura funziona come showroom vivente per il settore dell'orticoltura olandese ma è aperto al pubblico come giardino. Una destinazione meno conosciuta dagli stranieri ma molto frequentata dagli olandesi per la pianificazione dei propri giardini.

Quando andare

Il momento clou dell'anno orticolo olandese è la primavera: marzo-maggio per i bulbi del Keukenhof e dei polder di fiori attorno a Leida e Haarlem. Giugno è il mese delle rose. L'autunno a settembre-ottobre porta i colori dei parchi. L'inverno è sconsigliato per le grandi collezioni esterne ma le serre degli hortus botanici rimangono affascinanti. Usa la mappa per costruire un itinerario tra i Paesi Bassi.