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I 10 Migliori Giardini nel Regno Unito

Il giardino britannico ha un'influenza sproporzionata rispetto alle dimensioni del paese che lo ha prodotto. Il paesaggio all'inglese di Capability Brown è stato copiato da Stoccolma a San Pietroburgo nel XVIII secolo; il giardino Arts and Crafts di Jekyll e Lutyens ha definito l'estetica del giardino privato in tutto il mondo anglosassone nel XX; e la tradizione dei giardini di proprietà del National Trust, accessibili al pubblico su tutto il territorio, ha creato un modello di fruizione collettiva del patrimonio paesaggistico unico in Europa. Questi dieci luoghi sono il meglio di quella tradizione stratificata.

Tutti questi giardini si trovano sulla mappa interattiva.

1. Royal Botanic Gardens, Kew, Londra

I Royal Botanic Gardens di Kew, fondati nel 1759 su un'area reale di Richmond upon Thames, sono il giardino botanico più influente al mondo per storia, dimensioni delle collezioni e impatto scientifico. I 120 ettari ospitano oltre 50.000 specie viventi, la Temperate House (la più grande serra vittoriana in ferro e vetro sopravvissuta), la Palm House del 1848, il Waterlily House e la moderna Alpine House del 2006. Il Millennium Seed Bank a Wakehurst, la tenuta di campagna di Kew nel West Sussex, conserva 2,4 miliardi di semi di 40.000 specie. Kew è Sito del Patrimonio Mondiale UNESCO dal 2003. La primavera per i fiori di ciliegio e la Cherry Walk; l'estate per la Waterlily House e il Rose Garden.

2. Sissinghurst Castle Garden, Kent

Sissinghurst fu creato da Vita Sackville-West e Harold Nicolson a partire dal 1930 all'interno delle rovine di un castello Tudor e Elisabettiano. Il giardino è diviso in "stanze" da muri di mattone e siepi di tassi, ognuna con un tema cromatico e un carattere diverso: il White Garden (uno dei giardini più imitati del XX secolo), la Rose Garden, il Cottage Garden con colori caldi, il Lime Walk e l'Orchard. Vita Sackville-West progettava le piantagioni; Harold Nicolson impostava la struttura architettonica. Il giardino è di proprietà del National Trust ed è aperto da marzo a ottobre. L'ingresso richiede prenotazione nei periodi di punta.

3. Hidcote Manor Garden, Gloucestershire

Hidcote Manor, nel Cotswolds, fu creato da Lawrence Johnston a partire dal 1907 su un terreno senza storia di giardino e senza una tradizione familiare nell'orticoltura. Johnston, un americano naturalizzato britannico, inventò il concetto di "giardino-stanza" in modo più deliberato e architettonico che a Sissinghurst: ogni stanza di Hidcote ha altezze diverse di siepe, esposizioni diverse e una tavolozza vegetale chiaramente definita. Il Red Borders, le Mrs Winthrop's Garden, il Theatre Lawn e il Stream Garden sono tra i contributi più influenti all'estetica Arts and Crafts del giardino inglese. Primo giardino acquisito dal National Trust nel 1948.

4. Great Dixter, East Sussex

Great Dixter, la casa e il giardino di Christopher Lloyd per tutta la sua vita (1921-2006), è il laboratorio sperimentale più influente del giardinaggio britannico del dopoguerra. Lloyd, che scrisse per il Guardian per quarant'anni, non accettava dogmi del giardino: sostituì i campi di rose della madre con i famosi Exotic Garden (con canna, hedychium e banane), sperimentò combinazioni cromatiche audaci e sfidò le ortodossie del giardinaggio conservatore britannico con un senso dell'umorismo tagliente. Il giardino attorno alla casa medievale è ancora gestito con lo spirito di Lloyd dalla sua collaboratrice Fergus Garrett. Aperto da marzo a ottobre.

5. Stourhead, Wiltshire

Stourhead, creato dall'uomo d'affari Henry Hoare II a partire dal 1741, è il più celebre paesaggio pittoresco inglese. Il lago artificiale attorno al quale Hoare sistemò un percorso di passeggiate, ponti palladiani, un Pantheon neoclassico, il Tempio di Apollo sulla collina e boschetti di alberi esotici creava un paesaggio che sembrava uscito direttamente dai quadri di Claude Lorrain e Nicolas Poussin. Hoare aveva intenzionalmente citato l'Eneide di Virgilio nella disposizione degli edifici. La collezione di rododendri e azalee aggiunta nel XIX secolo crea uno spettacolo tra maggio e giugno. National Trust; una delle passeggiate paesaggistiche più belle dell'Inghilterra.

6. Stowe, Buckinghamshire

Stowe, oggi sede di un celebre collegio privato ma con giardino gestito dal National Trust, è il più grande e il più elaborato dei giardini paesaggistici inglesi del XVIII secolo. Bridgeman, Vanbrugh, Kent, Brown e Gibbs contribuirono tutti alla creazione dei 250 ettari di paesaggio disseminati di 40 edifici storici: templi, archi, ponti, grotte e la Rotunda ispirata al Tempio della Sibilla a Tivoli. William Kent e Capability Brown lavorarono entrambi qui: Kent creò l'Elysian Fields nel 1730, una delle prime sezioni autenticamente pittoresche del giardino; Brown era head gardener dal 1741 e vi impostò il linguaggio che poi portò in altri 170 giardini.

7. RHS Garden Wisley, Surrey

Wisley, il giardino di riferimento della Royal Horticultural Society dal 1904, è il laboratorio sperimentale del giardinaggio britannico per eccellenza: ogni anno sperimenta migliaia di nuove varietà di piante per valutarne le prestazioni in un clima tipicamente britannico. I 97 ettari ospitano la Bowes-Lyon Rose Garden, la Glasshouse (aperta nel 2007), il Rock Garden degli anni Venti, il Trial Ground dove vengono testati gli Award of Garden Merit (AGM) e una vasta sezione di kitchen garden. La visita offre al giardiniere in erba una guida pratica alle migliori piante per il Regno Unito. Aperto tutto l'anno.

8. Chatsworth, Derbyshire

Chatsworth, la residenza della famiglia Cavendish (Duchi di Devonshire), è il più grande e più ricco giardino privato del Nord Inghilterra. I 105 ettari di giardino formale e la cascata del 1696 si aprono su un parco di 1.000 ettari ridisegnato da Capability Brown tra il 1760 e il 1764. Joseph Paxton, poi famoso per il Crystal Palace, fu head gardener a Chatsworth per ventisette anni (1826-1853) e vi costruì la Grande Cascata, un labirinto di rocce, una stupa tropicale (sperimentando i metodi che avrebbe poi usato al Crystal Palace) e il ciclopico Emperor Fountain, il più alto del mondo al momento della costruzione. Aperto da marzo a dicembre.

9. Bodnant Garden, Galles del Nord

Bodnant, nella Valle del Conwy, è il più bello dei giardini del Galles e uno dei più spettacolari del Regno Unito per il suo sfruttamento di un terreno fortemente inclinato che guarda il fiume e la catena montuosa dello Snowdonia. I cinque terrazze formali, con la Lily Terrace, la Croquet Terrace e la laburnum arch (uno dei viali di maggiociondolo più fotografati del mondo in maggio), scendono verso un bosco informale con orrido, cascata e piante esotiche di grande dimensione. La collezione di rododendri e camelie è tra le migliori del National Trust. Aperto tutto l'anno; il laburnum è in fiore a fine maggio-giugno.

10. Inverewe Garden, Scozia nord-occidentale

Inverewe, nell'Highlands scozzesi sul bordo di Loch Ewe, è la dimostrazione più sorprendente di cosa possa fare la corrente del Golfo in un clima altrimenti impietoso. Osgood MacKenzie cominciò a piantare qui nel 1862 su un promontorio di roccia nuda portando terra a mano per creare le condizioni per un giardino. La corrente del Golfo che passa offshore fa sì che la temperatura non scenda quasi mai sotto zero, e Inverewe ospita oggi piante della Nuova Zelanda, del Cile, del Sudafrica e del Tibet che non crescerebbero nemmeno in Cornovaglia. La collezione di Rhododendron giganteum è la più grande d'Europa. Stagione migliore: maggio-giugno per le azalee e i rododendri.

Come scegliere

I giardini britannici hanno stagioni lunghissime: da Inverewe aperta tutto l'anno agli apertura da marzo a ottobre dei giardini del National Trust. La logistica è agevole grazie all'ottima rete stradale e al sistema di prenotazione online del National Trust. L'abbonamento annuale al National Trust dà accesso illimitato a tutti i siti inclusi in questa lista. Usa la mappa per pianificare il tuo percorso attraverso l'Inghilterra, il Galles e la Scozia.